Alexa, controlla il mio bambino. Un'app per altoparlanti intelligenti può monitorare la respirazione di un bambino.

Categoria: Intelligenza artificiale Inserito 17 ottobre Un bambino che dorme in un lettino ha la respirazione controllata a distanza Un bambino che dorme in un lettino ha la respirazione controllata a distanza





Le notizie: Un'app per altoparlanti intelligenti utilizza il rumore bianco per monitorare la respirazione e il movimento dei bambini che dormono. Sviluppato dai ricercatori dell'Università di Washington, BreathJunior riproduce il rumore del dispositivo e quindi registra come viene riflesso, al fine di rilevare i piccoli movimenti fatti dal torace dei bambini mentre respirano. Può anche captare il suono del pianto.

Come? Lo fa utilizzando i microfoni all'interno degli altoparlanti per captare il suono riflesso del rumore bianco. Un algoritmo annulla il segnale di rumore originale per lasciare solo la parte fornita dalla respirazione e dal movimento del bambino. Il sistema utilizza anche i riflessi del rumore bianco per individuare esattamente dove si trova il bambino nella stanza. Questo tipo di tracciamento molto fine è ora possibile grazie ai progressi sia nell'hardware che nel software all'interno degli altoparlanti intelligenti.

Metti alla prova: In primo luogo, i ricercatori hanno testato BreathJunior su un simulatore infantile, impostandolo a diverse frequenze respiratorie, da 20 respiri al minuto a 60. Hanno anche utilizzato il simulatore per verificare se l'app potesse rilevare schemi respiratori anormali come l'apnea, che sono comuni nei prematuri bambini. L'app è stata quindi testata con successo su cinque bambini nell'unità di terapia intensiva neonatale di un ospedale locale, tutti collegati ai monitor respiratori dell'ospedale.



Prossimi passi: Il team prevede di commercializzare questa tecnologia attraverso uno spin-out universitario chiamato Scienze della vita sana. I risultati della sperimentazione saranno presentati alla conferenza MobiCom in Messico la prossima settimana.

Suona familiare? Lo stesso team ha utilizzato tecniche simili all'inizio di quest'anno per creare un'app per individuare le overdose da oppiacei e altri sei mesi dopo per rilevare gli arresti cardiaci. Quest'ultimo utilizzo, sostanzialmente per calmare i nervi dei neogenitori che usano comunque il rumore bianco per sistemare i propri bambini, suggerisce che potrebbe essere ancora implementato per ulteriori applicazioni.

Iscriviti qui alla nostra newsletter quotidiana The Download per ricevere la tua dose delle ultime notizie da leggere dal mondo della tecnologia emergente.