Una nuova ricetta per il carburante per razzi

La scorsa settimana i ricercatori della Purdue e della Penn State University hanno lanciato un razzo che utilizza un propellente non convenzionale: il ghiaccio di alluminio. La miscela di carburante, soprannominata ALICE, è composta da polvere di nano-alluminio e acqua ghiacciata, e trae la sua spinta dalla reazione chimica tra gli ingredienti. Il propellente è ecologico e potrebbe forse consentire ai veicoli spaziali di fare rifornimento in luoghi come la luna, dove è stata scoperta l'acqua.





Una foto in time-lapse di un lancio di un razzo alimentato da un nuovo
propellente alluminio-ghiaccio. Credito: Purdue University

L'uso dell'alluminio come carburante non è del tutto nuovo: i razzi a propellente solido della navetta spaziale utilizzano una piccola quantità di metallo, così come il razzo Ares della NASA. Ma il nuovo lavoro prevede di rendere l'alluminio uno degli ingredienti chiave utilizzando particelle su scala nanometrica. Queste minuscole particelle, una volta accese, bruciano più rapidamente delle particelle più grandi, costringendo più gas di scarico a fuoriuscire dal metallo e dando al razzo la spinta necessaria.

L'ossigeno e l'idrogeno nelle molecole d'acqua migliorano la combustione dell'alluminio. Il congelamento del propellente lo mantiene intatto, evitando reazioni premature.



Il propellente è stato in grado di sollevare un razzo di 396 metri durante un test di volo di agosto, finanziato dalla NASA e dall'Air Force Office of Scientific Research. Ora, per prestazioni ancora migliori, i ricercatori stanno lavorando per regolare i rapporti dei diversi ingredienti e possibilmente miscelare il nano-alluminio con particelle di alluminio più grandi.

Un propellente a base d'acqua potrebbe un giorno significare che la navicella spaziale potrebbe trasportare meno carburante quando si viaggia in luoghi lontani come la luna o persino Marte. Ma sarebbe anche bello avere un carburante più ecologico per i lanci di razzi sulla Terra.

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